Salone del mobile il dramma dell’Italia che è sparita dalle classifiche mondiali

Salone del mobile il dramma dell’Italia che è sparita dalle classifiche mondiali.

Mi correggo l’ Italia oscillla tra decimo e ventesimo  posto per le cucine. La cucina è il dispositivo di arredo più importante e che contribuisce a far nascere e crescere i migliori designer al mondo. Si sa che la cucina più venduta implica anche il designer più capace e credibile .Ormai la competitività , non si fonda solo sull’esteticas ma sull’utilità di specifici elementi.. La classifica è drammatica perchè se la paragoniamo al mondo automobilistico sarebbe come avere una Ferrari  che arriva al decimo posto. La credibilità anche del salone del mobile milanese negli ultimi anni, inizia a manifestarsi. L’evento in se è ovviamente interessante ma quanto ad essere utile per le aziende italiane, direi che possiamo dire come si dice a Milano : ” CICCIA”..!. L’ Italia  Sarebbne al 10 posto ad essere buoni se ..accorpiamo più aziende ogni tanto su un punto di classifica ma noi vogliamo fare la classifica vera in base all’elenco fornito dalla associazione culturale arredamento ( ACA )

 

1- Nobia Group ( Svezia))

2-Poggenpohl ( Germania )

3-Pronorm (Germania),

4-HTH (Danimarca),

5- Marbodal (Svezia),

6- Sigdal (Norvegia),

7- EWE (Austria),

8- Magnet (Inghilterra).

Nobilia (Germania)

10. Alno Group –

11, Wellmann,

12-Pino

13-Impuls (Germania).

14. Cuisine Schmidt (Francia)

15. Häcker (Germania)

16. Nolte (Germania)

17. Mobalpa (Francia)

18. Schüller (Germania)

19. Bauformat Group – Bauformat e Burger (Germania).

20. Snaidero Group – Snaidero (Italia), Rational (Germania) inclusi i retail-networks come Ixina e Cuisine-Plus. (Ixina è passata al gruppo Nobilia)

La classifica, vede la prima azienda Italiana al ventesimo posto ma possiamo dire di essere anche accorpando i gruppi forse tra i primi 15 posti..questo non è del tutto negativo ma non siamo i migliori al mondo sia sul piano del design sia sul piano delle vendite. Le cause? le cause sono facili da capire. L’ostracismo politico che impedisce alle nuove idee di penetrare nel mercato e l’ostracismo verso progettisti che non possono permettersi di pagare uno stand. Questo accade perchè l’economia  italia è da terzo mondo, sul piano politico e sul piano fiscale. Questo terzo mondo è iniziato con il Governo Prodi, a mio avviso  un politico non solo incapace ma anche  pericoloso per qualsiasi attività,  a mio avviso che gli si voglia far svolgere. Prodotto di un sistema Italia ormai all’ecatombe e all’apocalisse degli eventi, tanto che , durante discussioni al campo da golf o tennis, con gli amici, quando si sente parlare di italian design salgono delle risate  apocalittiche.

A mio avviso Tra i designer, italiani nel mondo abbiamo solo quelli agganciati, alle aziende per cui lavorano perchè imposti sul mercato. Rimane il dominio ancora oggi a mio avviso di Philippe Starck per originalità  e capacità di vendere.  Eppure questi dati cozzano con  nomi nell’architettura che hanno un forte dominio.

 

Naturalmente parliamo delle prime 20 industrie  Europee , senza ancora considerare gli USA LA CINA IL GIAPPONE ED IL RESTO , Saremo più precisi nel prossimo articolo su tale argoimento che faremo  in autunno.

In sintesi..il salone del Mobile di Milano è solo un costo inutile per i designer e aziende italiane. A mio avviso ci vanno solo per l’effetto “snob_” e per essere intervistati da una tv o una radio. L’effetto commerciale è inutile.

Tenete d’occhio,…gli eventi prossimo a Francoforte … https://www.messefrankfurt.it/1/dest_2/fiere-francoforte.html

fonte : https://www.acarredamento.org/le-prime-10-industrie-di-cucine-in-europa-ma-litalia-dove/      

alberto mei rossi Milano 12/04/2019.    

[articolo ancora in trascrizione, possibili strafalcioni ]